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Monster: la storia vera di Ed Gein che ha ispirato la serie Netflix

  • Immagine del redattore: Marcello
    Marcello
  • 10 set 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Quando si parla di serial killer che hanno cambiato per sempre l’immaginario horror, un nome torna sempre fuori: Ed Gein. Con Monster: La storia di Ed Gein, Netflix riporta sotto i riflettori uno dei casi più scioccanti del Novecento americano. Ma attenzione: quello che vedrete sullo schermo non è solo finzione. La realtà, in questo caso, è stata persino peggiore. Ed è proprio questo che rende la sua storia così inquietante.


Monster: chi era davvero Ed Gein?

Ed Gein nasce nel 1906 in Wisconsin, in un contesto familiare tutt’altro che sereno. Padre alcolizzato, madre ossessivamente religiosa e autoritaria. È proprio lei la figura chiave: domina la sua infanzia, lo isola dal mondo, gli instilla un’idea distorta di peccato e purezza.


Quando i genitori muoiono, Gein resta solo nella fattoria di famiglia. E lì inizia la parte più oscura.

Nei primi anni ’50 comincia a profanare tombe nei cimiteri locali. Non lo fa per denaro. Non lo fa per rituali satanici. Lo fa per un’ossessione personale: ricreare simbolicamente la madre perduta. Conserva resti umani, colleziona parti anatomiche, costruisce oggetti macabri.


Ma la svolta arriva quando due donne della zona scompaiono: Mary Hogan nel 1954 e Bernice Worden nel 1957. È proprio l’indagine su quest’ultima a portare la polizia nella casa di Gein. Quello che trovano diventa leggenda nera.


La serie Monster prende questi elementi e li rielabora in chiave narrativa, ma il cuore resta lo stesso: non stiamo parlando di un “mostro” sovrannaturale. Stiamo parlando di una mente umana che si è spezzata. Ed è questo che fa davvero paura.


La casa di Ed Gein non era una scena del crimine “classica”. Era qualcosa di più vicino a un incubo. Gein confessò gli omicidi ma sostenne di non aver praticato cannibalismo, contrariamente a quanto spesso si racconta nella cultura pop.


Fu dichiarato incapace di sostenere un processo per infermità mentale e trascorse il resto della sua vita in un ospedale psichiatrico, dove morì nel 1984. Una storia true crime che vedrete o Monster vi spaventa troppo?

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Marcello! è una testata giornalistica dedicata ai veri cinefili. A tutti coloro che amano il buio della sala cinematografica, l'odore dei pop-corn e la magia del grande schermo. Insomma, a tutti coloro che non riuscirebbero a vivere senza la settima arte.   

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