Millie Bobby Brown sarà Kerri Strug nel film Perfect: svolta di carriera in arrivo?
- Marcello

- 29 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Se pensate ancora a Millie Bobby Brown solo come Undici di Stranger Things, preparatevi a cambiare prospettiva. Perché il prossimo progetto dell’attrice britannica potrebbe essere quello che segna il vero salto di qualità: un biopic sportivo intenso, fisico, emotivo. Titolo? Perfect. Protagonista? La leggendaria ginnasta olimpica Kerri Strug.
E no, non è il solito progetto “young adult” con superpoteri o misteri da risolvere. Qui si parla di Olimpiadi, pressione psicologica, dolore fisico e una delle immagini più iconiche dello sport anni ’90.
Perfect: chi è Kerri Strug
Se avete visto almeno un montaggio sulle Olimpiadi di Atlanta 1996, la scena la conoscete. Kerri Strug, diciottenne, atterra da un salto con la caviglia gravemente infortunata. Cade e poi si rialza. Torna sulla pedana, salta di nuovo e atterra su un piede solo regalando agli Stati Uniti l’oro a squadre.
È un momento che è entrato nella cultura pop americana: eroismo, sacrificio, determinazione estrema. Ma dietro quella scena c’è molto di più. C’è la pressione di un sistema sportivo rigidissimo, c’è il rapporto con l’allenatore Béla Károlyi, c’è la questione su quanto sia giusto spingere un’atleta oltre il limite fisico. E' proprio qui che Perfect potrebbe diventare interessante. Perché non sarà solo un film “motivazionale”. Potrebbe essere anche un racconto sul costo del successo.
Millie Bobby Brown e la regia Coppola
A dirigere il progetto dovrebbe essere Gia Coppola, regista con uno stile molto lontano dal blockbuster puro. Se confermato, l’abbinamento è curioso: una star Gen Z e una regista con sensibilità più autoriale.
Il risultato? Potrebbe essere un biopic meno patinato del solito, più introspettivo e meno celebrativo. Non solo la medaglia, ma anche tutto quello che c’è prima e dopo. Se il film riuscirà davvero a raccontare sia l’impresa olimpica sia le zone d’ombra del sistema sportivo, Perfect potrebbe diventare il primo ruolo davvero “adulto” per Millie Bobby Brown.












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